Un affresco medievale può mostrare uno strumento con grande precisione e, nello stesso tempo, lasciare senza risposta molte delle domande necessarie per costruirlo. La ricostruzione comincia proprio da questa distanza fra ciò che l'immagine mostra e ciò che il liutaio deve decidere.
La fonte iconografica come punto di partenza
Osservo innanzitutto la forma generale, i rapporti dimensionali, il numero apparente delle corde, la posizione del ponticello, il profilo del manico, la cavigliera e il modo in cui il musicista impugna lo strumento. Anche la posizione dell'arco e della mano sinistra può suggerire informazioni utili.
Bisogna però considerare la natura dell'immagine. Una miniatura, un affresco monumentale e una scultura rispondono a linguaggi diversi. La prospettiva può essere convenzionale, alcuni dettagli possono avere valore simbolico e altri possono essere stati semplificati dall'artista.
Misurare senza fingere una precisione che non esiste
Quando nell'immagine sono presenti il corpo del musicista o altri elementi confrontabili, è possibile costruire ipotesi sulle proporzioni. Non considero però questi rapporti come misure assolute. Servono a definire un campo plausibile entro il quale sviluppare lo strumento.
Il passaggio decisivo è trasformare una figura bidimensionale in un oggetto tridimensionale che possa essere accordato, suonato e mantenere una sufficiente stabilità strutturale. Profondità della cassa, bombature, spessori e struttura interna sono spesso invisibili nella fonte.
Confrontare più fonti
Una ricostruzione non dovrebbe dipendere da una sola immagine isolata. Confronto la fonte principale con strumenti rappresentati nello stesso periodo e nella stessa area culturale, quando disponibili, e con le conoscenze sui materiali e sulle tecniche di lavorazione.
Questo confronto non serve a creare uno strumento medievale generico. Al contrario, aiuta a distinguere ciò che appartiene chiaramente alla fonte scelta da ciò che deve essere interpretato.
Materiali, corde e montatura
La scelta del legno, delle corde e dell'accordatura influenza profondamente il risultato. Anche quando la forma esterna è convincente, una montatura pensata secondo abitudini moderne può allontanare lo strumento dal comportamento che si sta cercando.
Per questo la ricostruzione continua dopo che la cassa è chiusa. Altezza e curvatura del ponticello, diametro e materiale delle corde, tensione complessiva e accordatura devono essere verificati attraverso il suono e il confronto con il musicista.
Ricostruzione e interpretazione
Preferisco parlare apertamente di interpretazione. La fonte iconografica fornisce dati preziosi, ma non contiene un progetto esecutivo nascosto da decifrare. Alcune decisioni possono essere sostenute da evidenze forti; altre rimangono ipotesi ragionate.
Il compito del liutaio è rendere leggibile questa distinzione e costruire uno strumento coerente, funzionale e musicalmente utile. Per me è proprio questo il punto più interessante della ricostruzione: il dialogo fra una testimonianza storica incompleta, la conoscenza dei materiali e l'esperienza concreta del musicista.
