Roberto Montagna
Liutaio e costruttore di strumenti medievali. Lavora nel proprio laboratorio a Casale di Scodosia, in provincia di Padova.
Dalla costruzione degli strumenti alla liuteria
Roberto Montagna nasce a Montagnana nel 1981. Si avvicina alla musica studiando flauto traverso e, dopo alcune esperienze professionali in aziende artigiane, nel 2007 comincia a interessarsi alla costruzione degli strumenti musicali.
Dopo una prima esperienza nella costruzione di una chitarra, rivolge il proprio interesse agli strumenti ad arco. Nel 2009 incontra il liutaio Fabio Chiari e inizia a frequentarne il laboratorio, approfondendo lo studio della liuteria classica e dei suoi metodi costruttivi.
Diploma alla Scuola Toscana di Liuteria.
Diploma in ricostruzione di strumenti medievali, presso la stessa scuola.
Premio Italia Medievale per il lavoro nell'ambito della ricostruzione degli strumenti musicali medievali.
Strumenti ad arco
Nel laboratorio di Casale di Scodosia costruisce violini, viole e violoncelli, lavorando principalmente su modelli della liuteria veneta e toscana.
Tra i riferimenti del suo lavoro vi sono Domenico Montagnana, Santo Serafino, Giovanni Battista Gabrielli e la famiglia Carcassi.
Studio delle fonti e ricostruzione
Accanto alla liuteria classica si occupa dello studio e della ricostruzione di strumenti medievali. Vielle e ribeche vengono sviluppate attraverso l'osservazione delle fonti iconografiche, lo studio degli strumenti conservati e la ricerca sui materiali e sulle tecniche di costruzione.
La ricerca sui legni
Una parte del lavoro è dedicata alla ricerca sui legni. Accanto all'acero di monte e all'abete rosso della Val di Fiemme, utilizza e studia essenze italiane come l'acero campestre, il pioppo, il salice, il pero e il ciliegio.
Quando le condizioni lo permettono, segue personalmente anche la scelta e l'abbattimento degli alberi destinati alla costruzione degli strumenti.
I suoi strumenti sono stati presentati in esposizioni e manifestazioni in Italia e all'estero, tra cui Mondomusica a Cremona e Music China a Shanghai, oltre ad altre esposizioni in Italia e in Germania.
Ha inoltre collaborato, con il gruppo Liutai Toscani d'Oggi, alla pubblicazione dedicata all'influenza della cultura toscana sull'evoluzione della liuteria classica e moderna.